sabato 29 luglio 2023

CORNO STELLA (m 3.050): Argo


Sabato 29 luglio 2023

Io, Lollo e il Pol

L1 6b/c



L2 6a
L3 6c



L4 6a+
L5 6a

L6 5a
L7 6a+


L8 6a+


L9 6a

 


L11 3c















venerdì 28 luglio 2023

AILEFROIDE (m 1.800): Songe d’une Nuit de Sabbat


Venerdì 28 luglio 2023

Io e Stefano 

 

Oggi si punta sul relax.

Dopo aver segnalato tempo fa a Stefano la bellezza del campeggio di Ailefroide, ecco che lui ci va a passare qualche giorno con la famiglia, quindi perchè non andare a raggiungerlo per una bella via?

 Detto fatto, alle 5 sono in auto e alle 7,30 sono puntuale all'appuntamento all'ingresso del mitico camping di Ailefroide.

Stefano mi raggiunge poco dopo, ci prepariamo e partiamo per il ridicolo avvicinamento alla via, che in pochi minuti ci porta al settore della Fissure di Ailefroide, dove saliremo la via che gli ho proposto ieri, Songe d'une Nuit de Sabbat (6a   D+   8L   200 m).

Approcciamo la parete come al solito prima di tutti quelli che dormono in campeggio; anticipiamo di 10 minuti una cordata di 3 parigini, che arrivano mentre noi stiamo per partire.
Ci leghiamo, alle 8,20 attacco la prima lunghezza (5c), in placca:

Un paio di passi sono un po' aleatori, con la roccia un po' lisciata dal ghiacciaio; Stefano mi segue poco dopo:

Proseguiamo a tiri alterni; l'amico approccia la seconda lunghezza (5c), in leggero diagonale a sinistra, seguendo senza difficoltà il percorso, disseminato di golfari:

Salgo a mia volta la lunghezza, mentre abbiamo capito che i tre ragazzi francesi non sono molto avvezzi alle vie multipitch... 

Avanti, non ci saranno problemi, dal momento che li stacchiamo subito.

Il terzo tiro (6a) è il famoso "scimmiodromo", un muro verticale, a tratti strapiombante, su ottime prese e lame:

Salgo tranquillo, approfittando di un paio di punti di riposo:

Infine esco in cima al muro, dove trovo una comoda sosta su terrazza: 
Faccio salire l'amico:

Stefano sale poi la quarta lunghezza (5c), prima facilmente in placca, poi con qualche passo un po' più delicato, ma abbastanza generoso:
Il mio turno:

Vado avanti lungo il quinto tiro (5b/c), senza problemi in placca:


Avanti con la sesta lunghezza (5b/c), senza problemi:
Il campeggio di Ailefroide alle nostre spalle:

Ora salgo il settimo tiro (6a), in placca, con un tratto un filo delicato in aderenza, più verticale, prima di un diedrino che ocnduce sul comodo pulpito di sosta:

Stefano poco dopo sul tratto chiave:

Salendo in relax all'ombra fin qui, eccoci già all'ottava e ultima lunghezza (5c): Stefano sale il pilastrino che sormonta la sosta, poi prosegue lungo placche ancora interessanti, fino alla comoda uscita:

Eccomi all'uscita a mia volta:
La magica valle di Ailefroide, verso la Selé:
Il settore Palavar, di fronte a noi:
Il vallone principale, verso il Pré de Mme Carle:
Facce da vetta:
Sono solo le 11,30 e possiamo gettare le doppie:
Fantastica l'ultima calata in parte nel vuoto:

Le calate filano lisce come l'olio e ci portano dritti dritti alla tenda di Stefano, che restituisco alla famiglia in orario decente. Mangiamo un pezzo insieme, poi via in auto verso casa.